Banner
Umschalten auf deutsch
23 febbraio 2010

Barbi

Barbis Vorgeschichte


Barbi Barbi

Barbi ha salutato il canile. Bella e allegra com'è, ha conquistato subito la sua nuova famiglia di Düsseldorf, e, prese le valigie, ha traslocato il 19 febbraio 2010.



Prime notizie del 20 febbraio 2010 Barbi

Cara signora Peter,
prime notizie da Düsseldorf. Barbi è arrivata sana e salva. L'arrivo a Erkenschwick è andato bene. Nonostante Barbi ama le coccole, è rimasta ancora un po' timorosa.
Per adesso non vuole ancora uscire, ma bisogna considerare la durata del viaggio, l'ambiente nuovo, persone estranee e una nuova lingua.
Il tedesco suonerà alle sue orecchie un po' più duro dell'italiano. Perciò ci siamo fatti tradurre alcune parole. Se sente un "vieni", infatti, reagisce subito.

L'abbiamo accolta nel nostro cuore, perchè è meravigliosa!

Grazie per il suo impegno. A presto arriveranno anche delle foto.

Un buon week-end.
Jutta S.


22 febbraio 2010: Barbi e il divano Barbi

Cara signora Peter,
la lotta tra mio marito e Barbi per il divano è stata breve appena 2 giorni, e come dimostrano le foto, è stata Barbi a vincere! Forse le era familiare nella sua vecchia casa, perchè apparentemente aveva accettato il suo cestino, ma poi saltò sul divano per dormire profondamente.

I suoi movimenti durante il sonno mostrano che ha molto da elaborare. Le passeggiate vanno un po meglio, ma il mangiare no.

Speriamo in un tempo migliore, perchè da ieri piove ininterrottamente.

Saluti
Jutta S.

Barbi


Novità del 9 marzo 2010

Barbi Barbi Barbi



Barbi

Barbi è un amore. Una tale dolcezza e mitezza non si può trovare facilmente due volte.
Pian piano si sta intergrando e ora mangia con appettito.
Una cosa è certa: non ha paura dell'acqua, perchè durante una passeggiata lungo il Reno, improvvisamente, si è lanciata nel fiume fino al petto e non voleva più uscire.
Con altri cani è un po' titubante, cosa che mi meraviglia, perchè sicuramente era abituata a molta confusione nel canile. Barbi

A proposito, qualcuno ha mai sentito Barbi abbaiare? Qui non lo ha ancora fatto, nemmeno se suona il campanello o si accende l'aspirapolvere. E stata anche in ufficio con mio marito, dove ha conquistato tutti i cuori. A maggio andremo per 3 settimane in Bretagna e pregustiamo già le lunghe passeggiate che faremo con lei.

Cari saluti
Jutta S.




6 maggio 2010

Cara signora Peter,

Sono passati 3 mesi e non si può più pensare di vivere senza Barbi.

Porta sempre un pelouche nella bocca e perfino durante le uscite giornaliere non lo molla mai. Aspettiamo ancora che abbaia. Se succederà, sarà una sorpresa gigante. Atipico trovo ancora la sua totale indifferenza verso l'apirapolvere che le passa sotto il naso!

Mio marito l'ha sempre portata in ufficio con sé, cosa che gradisce molto (tranne l'ascensore), perchè adora stare al centro dell'attenzione.
Da 2 settimane è in pensione e ha molto tempo da dedicare a Barbi. Dal divano conquistato si è trasferita su un bel materasso morbido. Attira sempre l'attenzione, dovunque vada, perchè e così bella e tranquilla. Perciò la possiamo portare senza problemi anche nei ristoranti. Un cane fantastico!

Le auguriamo tanto successo per altretanti cani e gatti felici.

Tanti cari saluti
Jutta S.


10 giugno 2010: Barbi in vacanza!

Barbi Barbi Barbi



Barbi
Barbi
Cara signora Peter,

Ecco le foto con e di Barbi! Purtroppo le vacanze sono finite, ma possiamo dire che sono state davvero importanti. Non so se ho mai menzionato la sua passione per la macchina. Quando usciamo di casa, dapprima rivolge uno sguardo supplichevole verso il garage. Perciò non le è dispiaciuto fare il lungo viaggio verso la costa atlantica della Francia.

Durante la prima passeggiata sulla spiaggia, improvvisamente è partita a razzo verso il mare e sulla sabbia bagnata ha scavato e fatto delle capriole. Non ha paura dell'acqua e ha anche nuotato nel mare. Un esperienza unica fu, quando mio marito ed io lasciammo sulla battigia i nostri asciugamani per fare una passeggiata. Barbi ci seguì ad una distanza di circa 10-20 metri. Dopo 200 metri, girò di scatto, correndo su una spiaggia deserta. Pieni di panico pensammo di rincorrerla, ma lei si sdraiò sull'asciugamano e aspettò finchè non tornammo, non abbandonandoci mai con lo sguardo. Barbi

Non ama che le persone della sua famiglia vanno in direzioni differenti o lasciano le loro cose indietro. Le crea conflitto e non sa chi deve seguire. Un vero istinto prottetivo!

E stata una indimenticabile vacanza con Barbi, sperando che ci saranno ancora molte altre.

Cari saluti
Jutta S.

Barbi Barbi
Barbi Barbi



zurueck